1. Tieni puliti il mare e la spiaggia, porta via con te tutti i rifiuti.
2. Se fumi, raccogli le cicche e non abbandonarle. Un filtro di una sigaretta impiega 2 anni e mezzo a biodegradarsi.
3. La sabbia, le conchiglie, i ciottoli, i coralli e molluschi vari appartengono al mare: non portarli via, dai la possibilità agli altri di poterli ammirare.
4. Non lasciare sul gommone o in spiaggia oggetti leggeri, il vento li trascina e li trasforma inevitabilmente in rifiuti depositati nel mare. Un quotidiano biodegrada in 6 mesi, una lattina d’alluminio in 10 anni, un sacchetto di plastica in 500 anni, una bottiglia di plastica in 100 anni.
5. Scuoti gli asciugamani, sciacqua le attrezzature, pulisci i piedi e le scarpe prima di andar via dalle spiagge.
6. Scegli una protezione solare resistente all’acqua: una goccia di olio solare può inquinare l’acqua contenuta in un’intera vasca da bagno.
7. Ormeggia sempre su fondali sabbiosi e salpa l’ancora con cautela: i solchi lasciati dalle ancore sulla prateria di Poseidonia sono tra le cause della sua scomparsa.
8. Se siete autorizzati alla pesca informatevi sulle specie protette, le dimensioni approvate e sulle zone consentite. Ci si può divertire senza danneggiare irreparabilmente un ecosistema.
9. Fai la raccolta differenziata: è il contributo più intelligente e più importante che puoi dare all’ambiente.
10. Segnale al corpo forestale (1515) eventuali asportazioni di sabbia o di creature marine. Tutto ciò, oltre che contribuire all’erosione e al degrado, costituisce reato di furto aggravato.

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